Parco di Palenque a piedi nudi

Parco di Palenque a piedi nudi

Una volta arrivati a Palenque si capisce perchè sia stata dichiarata dal 1987 Patrimonio dell’Unesco. Gli edifici alti e maestosi che il popolo Maya ha costruito sono di una bellezza da togliere il fiato, una volta saliti in cima al Palazzo, l’occhio si perde tra il verde brillante della vegetazione e l’azzurro del cielo.

Passeggiare nella foresta pluviale

Ancor prima di mettere piede dentro il parco, veniamo fermati da diverse guide locali, tra tutte quella che ci ha conquistato è Pedro, che ci propone di fare, prima della visita al sito, un’escursione all’interno della giungla che circonda le rovine. Forse dopo averci adocchiato ha capito perfettamente lo spirito del nostro gruppo. 🙂

Fatto è che ci siamo ritrovati circondati da piante giganti e alberi altissimi, abbiamo risalito un ruscello con le scarpe in mano e l’acqua fino alle ginocchia. Ci ha fatto arrampicare sulle liane ( le foto ve le risparmio per mantenere la dignità) in stile Tarzan e Jane…vi lascio immaginare le condizioni in cui eravamo ridotti!  😆 

Le rovine Maya di Palenque

Una volta arrivati all’interno del sito rimarrete incantati dalla bellezza che vi troverete di fronte.  La fitta foresta  si ritira lasciando spazio a maestose costruzioni in pietra, alte e imponenti. Arrampicatevi sui gradoni più alti e prendetevi un momento per godervi il panorama. L’occhio si perde in spazi enormi, tra il verde della vegetazione e l’azzurro del cielo.  In lontananza ascoltate il richiamo della foresta, se siete fortunati potreste sentire le scimmie urlatrici che infestano gli alberi poco distanti.

Il sito Maya si estende per circa 15 Km, quello che è stato portato alla luce è solo una piccola parte. Centinaia di palazzi e costruzioni sono ancora sepolti dalla giungla e avvolti nel mistero. 

Informazioni utili

Raggiungere Palenque da San Cristobal De Las Casas non sarà difficile, la statale 199 arriva infatti proprio sulla strada principale della città. Il tempo di percorrenza in bus è di circa 5 ore, ( costo circa € 10 )potete viaggiare con la compagnia OCC o AEXA. Entrambe vi faranno scendere a circa 7 km dal sito, che potrete raggiungere a piedi oppure prendendo un taxi.

Il Parco Nazionale di Palenque è aperto dalle 8 alle 17 e il biglietto di ingresso è solo di circa € 3,50.  Il numero di turisti è sempre alto,  per fortuna il periodo del nostri viaggio era bassa stagione; a Novembre non c’era grande confusione e ci siamo goduti le rovine in tranquillità.

Potete decidere anche di fermarvi a dormire nell’omonimo paesino poco distante dalle rovine oppure troverete diverse sistemazioni anche sulla strada per raggiungere il sito.

Lasciamo Palenque dopo una breve cena a base di panini, patate fritte e la nostra Sol. Ma la notte è giovane, ci aspetterà una bella traversata per raggiungere Tulum… 

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Thank’s!

Vivo a Viareggio, respiro aria di mare e amo la mia Toscana. Cucino per le persone a cui voglio bene e scappo in viaggio ogni volta che posso. Amo i cani e le persone sorridenti.

5 thoughts on “Parco di Palenque a piedi nudi

  1. Che bello, quanto fascino in queste rovine! Sono stata in Messico nel 2001 ma fino a Palenque non ci sono arrivata! Chissà, magari la prossima volta!

  2. Sono stata in Messico tanti anni fa, non ho visto Palenque, ma sono rimasta affascinata quando mi sono trovata davanti ai templi maya immersi nella foresta . Molto belle quesete rovine, vorrà dire che ci devo ritornare in Messico

  3. Vorrei tanto avere il vostro stesso spirito di avventura. Ma siccome sono una tranquillona, sono felice di leggere post come questo che mi portano in giro per il mondo. Grazie

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